Indagini per aziende nella provincia di Bari · Mobbing
Mobbing in azienda nella provincia di Bari: ricostruire i fatti con metodo
Davanti a un’accusa di vessazioni l’impresa rischia due errori opposti: sottovalutarla o reagire d’impulso. Entrambi si evitano partendo dai fatti.
Il mobbing consiste in comportamenti ostili, sistematici e prolungati verso un lavoratore. Quando una segnalazione arriva alla direzione o un ex dipendente avvia una causa, il datore di lavoro deve capire se gli episodi descritti sono avvenuti, in quale sequenza e con quale rilievo. AGFOX Investigazioni assiste in questo compito imprese, enti privati e studi professionali della Città metropolitana di Bari: esaminiamo documenti e comunicazioni interne, sentiamo i colleghi disposti a collaborare, verifichiamo date e circostanze. Il documento finale è neutrale e orienta avvocato e consulente del lavoro nelle decisioni o per la difesa nel giudizio presso la sezione lavoro del tribunale competente.

Come verifica un’impresa un’accusa di mobbing?
Mettendo in fila gli episodi denunciati e confrontandoli con documenti, turni, mansioni e comunicazioni dell’epoca. Si ascoltano, su base volontaria, le persone informate e si verificano coerenza e continuità dei comportamenti. Per le aziende della provincia di Bari il risultato è una relazione investigativa che separa i fatti provati da quelli non riscontrati.
Quando è necessario accertare i fatti?
Più si attende, più i ricordi si confondono e i documenti si disperdono.
La tua impresa nella provincia di Bari deve gestire un caso di mobbing?
Incontriamoci, anche con il tuo avvocato, per definire una ricostruzione corretta e riservata.
Quali attività sono ammesse in un accertamento sul mobbing?
Ogni passaggio rispetta lo Statuto dei lavoratori e la dignità sia di chi segnala sia di chi è accusato.
Cosa facciamo
- Esaminare ordini di servizio, mansionari, turni e valutazioni
- Raccogliere dichiarazioni volontarie di colleghi e responsabili
- Ricostruire la cronologia degli episodi denunciati
- Verificare circostanze esterne rilevanti per la vertenza
- Consegnare una relazione imparziale alla direzione e ai legali
Cosa non facciamo
- Accedere a dispositivi o account personali dei lavoratori
- Sorvegliare a distanza la prestazione lavorativa
- Condizionare testimoni o la persona che ha segnalato
- Valutare i danni alla salute, di competenza medica
- Suggerire sanzioni disciplinari
Quali sono le fasi dell’accertamento?
Il legale dell’azienda è coinvolto in ogni fase.
Quale relazione riceve l’azienda?
Un documento che presenta gli episodi contestati in ordine cronologico e, per ciascuno, i riscontri trovati nei documenti e nelle dichiarazioni, con l’indicazione finale di ciò che risulta provato, contraddetto o non accertabile. La relazione non giudica le persone e non propone provvedimenti: fornisce alla direzione e ai legali una base solida per decidere o per difendersi.
Nella relazione investigativa
- Cronologia degli episodi contestati
- Riscontri documentali per ciascun episodio
- Dichiarazioni volontarie verbalizzate
- Esito per episodio: provato, contraddetto, non accertabile
- Disponibilità a riferire in giudizio
Che cosa determina il costo dell’accertamento?
Il preventivo dipende dal periodo da ricostruire, dal numero di episodi e di persone da sentire e dalla quantità di documenti da esaminare. Un caso limitato a un singolo ufficio si chiude in genere in poche settimane. Il primo incontro è gratuito e la proposta scritta, non vincolante, vale per imprese di tutta la Città metropolitana di Bari.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in ogni comune della provincia e nel resto d’Italia, anche per ogni comune della Città metropolitana di Bari
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Mobbing in azienda: le domande più frequenti nella provincia di Bari
Non basta un'indagine interna fatta dalle risorse umane?
Chi appartiene alla stessa organizzazione delle parti viene facilmente accusato di parzialità; un professionista autorizzato e terzo applica un metodo documentato e verificabile.
I dipendenti devono per forza rispondere?
No, le dichiarazioni sono volontarie. Chi accetta di parlare viene ascoltato con rispetto e le sue parole riportate fedelmente.
La relazione si può produrre nella causa di lavoro?
Sì, quando è basata su attività lecite; l’investigatore può confermarne il contenuto come testimone.
E se le accuse risultano fondate?
La relazione lo dice con chiarezza: l’azienda potrà intervenire per tutelare il lavoratore e ridurre la propria esposizione.
Lavorate con aziende di tutta la provincia di Bari?
Sì, con imprese, enti e studi del capoluogo, dell’area industriale di Modugno, del nord barese, del sud-est e della Murgia.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di mobbing in azienda in tutti i 41 comuni della Città metropolitana di Bari: Bari, Altamura, Molfetta, Bitonto, Monopoli, Corato, Gravina in Puglia, Modugno e gli altri centri della costa, della Murgia e della Valle d’Itria, e, quando il caso lo richiede, anche fuori provincia.
Operativi in tutta la provincia di Bari: i comuni in cui lavoriamo
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