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Indagini per privati · Provincia di Bari

Indagini per la revisione dell’assegno di mantenimento nella provincia di Bari

L’assegno si può modificare quando cambiano le condizioni economiche, ma il cambiamento va dimostrato.

Per chiedere al giudice di ridurre, aumentare o revocare un assegno di mantenimento bisogna provare che la situazione di uno dei due ex coniugi è cambiata: un lavoro non dichiarato, una nuova convivenza stabile, un tenore di vita incompatibile con i redditi dichiarati. Agfox Investigazioni, con oltre 15 anni di esperienza, raccoglie questi elementi nella Città metropolitana di Bari con osservazioni in luoghi pubblici e fonti lecite, e li consegna in una relazione investigativa che il tuo avvocato può depositare.

Prove raccolte in luoghi pubbliciRelazione adatta al giudizioRiservatezza verso l’ex e i figli
Auto di grossa cilindrata parcheggiata davanti a una villetta della provincia di Bari al tramonto, targa non leggibile
15+anni di esperienza nelle investigazioni private
41comuni della Città metropolitana di Bari, dalla costa alla Murgia
24/7reperibilità, anche nei festivi
TULPSlicenza n. 44065/16C, agenzia autorizzata

Che cosa serve dimostrare per far rivedere l’assegno?

Serve un fatto nuovo e documentato: l’ex lavora senza dichiararlo, convive stabilmente con un nuovo partner o mantiene spese che i redditi ufficiali non spiegano. Nella provincia di Bari lo verifichiamo con osservazioni ripetute e riscontri su fonti consultabili, e lo descriviamo con date, orari e immagini riprese in luoghi pubblici.

Quando serve

Quando ha senso indagare prima di chiedere la revisione?

Quando hai motivo di credere che la realtà economica dell’altro sia diversa da quella dichiarata.

Attività non dichiarataL’ex coniuge risulta disoccupato ma lavora con regolarità in un esercizio o in un cantiere.
Nuovo nucleo familiareConvive in modo stabile con un compagno o una compagna che contribuisce alle spese.
Tenore di vita elevatoViaggi, auto nuove e spese importanti non si conciliano con i redditi presentati.
Figli economicamente autonomiIl figlio maggiorenne ha un lavoro stabile ma l’assegno continua a essere chiesto.

Vuoi chiedere la revisione dell'assegno nella provincia di Bari?

Spiegaci la situazione e mostraci il provvedimento in vigore: ti diciamo quali prove servono.

Nel rispetto della legge

Quali prove si possono raccogliere lecitamente sull’ex coniuge?

Osserviamo comportamenti visibili a chiunque e consultiamo fonti accessibili, senza invadere la sfera privata.

Cosa facciamo

  • Osservazione degli spostamenti verso il luogo di lavoro
  • Documentazione di convivenze e frequentazioni stabili
  • Rilievo di beni, mezzi e spese visibili
  • Ricerche su attività, cariche e intestazioni
  • Relazione con foto riprese da luoghi pubblici

Cosa non facciamo

  • Ottenere estratti conto o dichiarazioni fiscali
  • Introdursi in case, uffici o cortili privati
  • Leggere il telefono, la posta o i profili dell’ex
  • Applicare dispositivi di localizzazione all’auto
  • Anticipare la decisione, che spetta al giudice
Come lavoriamo

Come si svolge l’indagine?

Il lavoro si coordina con l’avvocato che presenterà il ricorso.

Analisi del provvedimentoLeggiamo l’accordo o la sentenza e individuiamo che cosa provare.
Ricerche preliminariVerifichiamo attività, intestazioni e abitudini note dell’ex.
Osservazione sul territorioDocumentiamo lavoro, convivenza o tenore di vita nei comuni dove si muove.
Consegna della relazioneTi forniamo il documento con date, orari e immagini per il ricorso.
Il risultato

Che cosa ricevi da depositare in giudizio?

Una relazione investigativa in cui ogni accertamento è descritto con data, luogo e modalità, accompagnato da fotografie scattate da spazi pubblici. Il tuo avvocato la allega al ricorso per la modifica delle condizioni.

Nella relazione investigativa

  • Cronologia delle osservazioni svolte
  • Fotografie riprese da luoghi pubblici
  • Attività lavorative individuate
  • Elementi sulla convivenza stabile
  • Beni e spese rilevati, con le fonti
Costi

Quanto costa un’indagine sull’assegno di mantenimento nella provincia di Bari?

Il costo dipende dal numero di giornate di osservazione e dalle verifiche documentali necessarie: accertare un’attività svolta sempre nello stesso posto richiede meno tempo che ricostruire una convivenza. Dopo il primo colloquio ricevi un preventivo scritto e dettagliato.

Come calcoliamo il preventivo

  • Stessa tariffa in ogni comune della provincia e nel resto d’Italia, anche per ogni comune della Città metropolitana di Bari
  • Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
  • Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
  • Preventivo dettagliato prima di iniziare

Consulta il tariffario

FederpolA.I.C.I.S. - Associazione Italiana Criminologi per l'Investigazione e la Sicurezza

Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.

Domande frequenti

Revisione dell’assegno nell’area di Bari: domande frequenti

Le vostre prove valgono davanti al giudice?

La relazione di un investigatore autorizzato può essere prodotta in giudizio e l’investigatore può essere chiamato a confermarla. Il peso lo valuta il giudice, insieme alle altre prove.

Potete scoprire quanto guadagna l'ex?

Non accediamo a dati fiscali o bancari. Documentiamo però dove lavora, con quale frequenza e quali beni usa, elementi da cui il giudice può trarre conclusioni.

Quanto dura l'indagine?

In genere alcune settimane, perché una convivenza o un lavoro vanno osservati più volte per essere considerati stabili.

Lavorate anche fuori dalla provincia di Bari?

Sì, se l’ex si sposta abitualmente in un’altra provincia o regione seguiamo le verifiche anche lì.

Che cosa devo portare al primo incontro?

Il provvedimento sull’assegno, ciò che sai delle abitudini dell’ex e, se lo hai già, il nome del tuo avvocato.

Dove operiamo

Seguiamo incarichi di rivalutazione dell’assegno di mantenimento in tutti i 41 comuni della Città metropolitana di Bari: Bari, Altamura, Molfetta, Bitonto, Monopoli, Corato, Gravina in Puglia, Modugno e gli altri centri della costa, della Murgia e della Valle d’Itria, e, quando il caso lo richiede, anche fuori provincia.

Operativi in tutta la provincia di Bari: i comuni in cui lavoriamo

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Puoi contattarci ogni giorno, festivi compresi. Il primo colloquio è gratuito e del tutto riservato.